Shibari: l’arte del legare. Cos’è e come praticarla

La parola giapponese Shibari (縛り) significa legare e viene comunemente utilizzata nella quotidianità della popolazione del sol levante. È in realtà la parola kinbaku a determinare la situazione erotica. Quindi il bondage in Giappone viene chiamato in entrambi i modi quindi non spaventatevi se sentite Shibari anche in contesti “più tranquilli”.

Tutto ciò ha origini dallo Hojo-Jutsu, l’antica arte di immobilizzazione dei prigionieri.

Sostanzialmente chi si ritrova a praticare Shibari/kinbaku si immerge in un vero e proprio rituale erotico che libera le energie attraverso meditazione, erotismo e tecnica.

1- Di cosa si tratta

2- La corda

3- Prima di iniziare

1- Lo Shibari 

Innanzitutto non bisogna considerare lo Shibari come una pratica sessuale legata al BDSM, in cui si verificano situazioni di sottomissione e dominazione e spesso anche fasi violente.

In comune hanno l’utilizzo della safe word nel caso in cui il partner ne sentisse la necessità.

Sembrerebbe quindi, o almeno molti cultori dicono così, che la persona con il controllo sia quasi al servizio della persona normalmente vista come “sottomessa”, quindi legata. Deve ideare e condurre la persona legata ad assumere posizioni che, lei stessa o lui stesso, desidera per provare nuovi piaceri. 

Non è una pratica che sfocia solitamente in un rapporto sessuale.

2- La corda 

Si utilizzano solitamente corde naturali e si segue un senso estetico ben preciso. Corde e nodi segnano punti particolari del corpo.

Sono disponibili in commercio anche corde sintetiche. Però è da tenere in considerazione che la qualità dei nodi è peggiore e quindi possono causare ustioni sulla pelle.

Per chi è alle prime armi si consigliano infatti le corde di cotone.

Una volta esperti si passa alle corde di juta dato che sono sia morbide che ruvide. Se siete già esperti potete confermare voi stessi che sono le migliori proprio perché si percepisce la fissazione delle stesse e dei nodi.

Altra caratteristica da tenere in considerazione è lo spessore e la lunghezza.

Inizialmente usate corde poco spesse. Le corde dei più esperti richiedono tanta abilità, infatti molti seguono dei veri e propri corsi. Solitamente si usano anche 3 corde.

3-Prima di iniziare

Come in tutte le pratiche sessuali che coinvolgono oggetti, specie le corde, è bene ricordare alcune precauzioni. 

Intanto se si hanno problemi da salute non bisogna assolutamente approcciare lo Shibari.

Collo e plesso brachiale, che si trova sotto l’ascella, devono essere lasciati stare.

Le corde poi devono essere sempre messe sotto il nervo radiale.

Evitare eccessiva pressione nei polsi e non bisogna coinvolgere l’arteria femorale.

Come tutte le pratiche giapponesi anche questa è considerata un arte molto importante in oriente.

In generale comunque è bene seguire dei corsi o essere iniziati da qualcuno che è esperto e pratica lo Shibari da anni.